Growth hacking per parrucchieri

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strategie per acconciatori
Indice

In questo periodo difficile, so che non passa giorno in cui non cerchi dei sistemi per incrementare le entrate del tuo salone di acconciatore e di certo comprendere come applicare il growth hacking per parrucchieri potrà aiutarti a fidelizzare i tuoi clienti e ad acquisirne nuovi.

Non è facile.

È vero.

La concorrenza è spietata e selvaggia.

La pressione fiscale è alta.

Ma dato che sei qui, hai capito che devi fare qualcosa per migliorare l’andamento del tuo negozio.

growth hacking per parrucchieri
Introduzione

L’alternativa è quella di essere sotterrati dai concorrenti, dal mercato e di chiudere.

Se intendi continuare a lamentarti senza fare nulla, puoi anche andartene.

Evidentemente nel tempo hai risparmiato molto danaro, oppure hai qualcuno che ti mantiene.

In caso contrario, ti parlerò di un sistema che eseguo tutti i giorni con i tuoi colleghi parrucchieri e che li ha portati a ottenere ottimi risultati.

Ma chi diavolo sono io per poterti dare dei consigli?

Se vuoi saperlo, continua a leggere questo post.

Growth hacking per parrucchieri
Chi sono

Prima di spiegarti cos’è il growth hacking per parrucchieri, è doverosa una premessa.

Probabilmente sei su questo blog per la prima volta.

Mi fa molto piacere vederti qui.

Se mi conosci, invece, vai subito al paragrafo intitolato “Cos’è il growth hacking per parrucchieri?”.

Detto questo, voglio presentarmi e dirti chi sono e perché posso aiutarti.

Mi chiamo Francesco La Manno e sono l’agente di commercio storico di Neos, concessionario esclusivo di Schwarzkopf Professional per il Piemonte e la Valle d’Aosta e agenzia di label.m per il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria.

Sono anche cofondatore del progetto Digital Hairdressing, prima web agency italiana dedicata esclusivamente al parrucchiere che propone servizi digitali.

In realtà i miei capi non mi chiamano Francesco.

Mi chiamano “The Warrior”, che tradotto in italiano significa “Il Guerriero”.

E sai perché?

Seguimi, che te lo spiego.

Growth hacking per parrucchieri
Fallire aiuta a crescere

A differenza della stragrande maggioranza degli agenti che vedi su piazza, che sono semplicemente dei “rilevatori di ordini”, o come amo chiamarli “scaricatori di prodotti”, mi distinguo per essere un “vero venditore”.

Perché mi sono creato una zona partendo da zero.

Non sto scherzando.

Zero clienti e zero fatturato.

E senza uno storico.

Ma non è stato per nulla facile.

Sai, ho fallito molte volte.

Ho perso.

Devo confessarti che in questo ambito i miei 15 anni di esperienza negli sport da combattimento (kick boxing, lotta e brazilian jiu jitsu) mi hanno aiutato.

Sappi che ho praticato queste discipline marziali sempre come agonista mettendomi in gioco e combattendo contro avversari in tutta Italia.

Sono allievo della X1 Boxing Casale del Maestro Aldo Re e dell’Alliance Casale di Sandro Spampinato.

Questi due grandi uomini mi hanno insegnato che la sconfitta, il sacrificio e la sofferenza, è parte integrante della vita e ci aiuta a migliorare.

Infatti, dopo aver preso una vagonata di botte e perso, ho sempre avuto la forza di rialzarmi.

E di tornare a combattere.

Ho applicato lo stesso rigore ascetico nel mio lavoro di agente di commercio.

Per questo motivo i miei capi, sorpresi dalla mia indole marziale, mi hanno chiamano “The Warrior”.

Se hai letto tutto, hai capito che sono un combattente vero.

Un guerriero che sa bene cosa vuol dire prendere botte, cadere e rialzarsi.

Che conosce le avversità della vita.

Che ha paura, come tutti gli uomini, ma che la combatte a viso aperto.

Che non scappa dalla battaglia, che non ti lascia, ma che sta vicino a te e che ti aiuta.

Ti sembra poco?

Growth hacking per parrucchieri
Le mie vittorie e come posso aiutarti

Nel corso degli anni ho costruito una solida base di clienti, sono riuscito a ottenere la stima di molti parrucchieri e nel 2019 ho vinto il premio come migliore venditore italiano di Schwarzkopf Professional per incremento di fatturato.

In quell’occasione, Enrico Barazzetta, direttore vendite di Schwarzkopf Professional, durante la riunione di fine anno, ha affermato:

“Questo ragazzo mi ha insegnato che nulla è impossibile”.

Enrico Barazzetta, direttore vendite Italia Schwarzkopf Professional

Sai perché un manager navigato come Enrico ha detto una cosa del genere?

Perché ho aumentato le mie vendite da un anno all’altro di quasi il 70%.

E sai come ho potuto fare tutto questo?

Aiutando i miei clienti a crescere attraverso il growth hacking per parrucchieri.

Loro mi hanno seguito e insieme abbiamo raggiunto il successo.

Marketing per acconciatori
I marketer virtuali

Se hai letto i precedenti paragrafi hai capito con chi hai a che fare.

Ovvero con un uomo che conosce la dura realtà della vita.

Con una persona ha combattuto davvero sui ring e sui tatami di tutta Italia.

Sai, ho provato paura, terrore, rabbia, dolore, e ho dominato questi stati emotivi sconfiggendoli.

Se sei qui, hai capito perfettamente che sono un “venditore vero” e un consulente specializzato nel supportare i miei clienti parrucchieri e a incrementare il loro fatturato.

Questo perché tutte le mattine prendo la mia borsa e vado su strada, sia che ci sia il gelo, le intemperie o la calura estiva.

E perché studio molto.

Quindi, conosco tutte queste dinamiche perché le faccio veramente ogni giorno e, aiutando i miei clienti, imparo anche da loro.

marketer virtuale
Le caratteristiche del marketer virtuale

Pertanto, avrai anche capito che non sono il classico “marketer virtuale azzimato”, che:

  • fa il leone da tastiera;
  • si propone in maniera arrogante;
  • pontifica attraverso webinar;
  • plagia i contenuti dagli altri;
  • ostenta ricchezza;
  • vaneggia;
  • offende la tua dignità;
  • soprattutto parla di ovvietà che conoscono anche i muri.

Queste persone in realtà non sanno nulla di cosa avviene davvero dentro i saloni di parrucchieri.

Si limitano a fare business sulla tua pelle vendendo i loro corsi a caro prezzo.

Ma soprattutto non puoi fidarti di loro perché non conoscono la durezza della strada, del mercato, del combattimento reale e quindi la sofferenza che può patire un parrucchiere come te.

Se capita che il loro sistema non funziona, scappano e non si fanno più sentire.

Vero?

Io invece, provo tutti i giorni queste sensazioni e le domino.

Ti posso aiutare, come del resto faccio sempre con i miei clienti.

Per questo motivo ho deciso di investire il mio tempo per te e di scrivere questo post.

Ho intenzione di presentarti il growth hacking per parrucchieri.

Quindi, se hai intenzione di invertire la rotta del tuo salone di acconciatore, seguimi.

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Cos’è il growth hacking per parrucchieri?

Il termine Growth Hacking è stato coniato nel 2010 da Sean Ellis, CEO e fondatore di GrowthHackers.

Il growth hacking per parrucchieri è quella branca di marketing che si occupa di massimizzare il potenziale di crescita dei saloni di acconciatori.

È stato definito come un modo innovativo per le start-up di ottenerne lo sviluppo con un budget estremamente ridotto, se confrontato con i modelli tradizionali.

Taluni hanno concentrato l’attenzione di questa strategia sull’innovazione del modello di business.

In realtà, ti posso dire che il growth hacking è una tattica di marketing non convenzionale per conquistare i clienti e per sviluppare il tuo negozio di acconciatore.

Ciò che si deve fare è mettere in piedi una tattica omnichannel focalizzata sulla scalabilità del tuo business.

Coloro che si impegnano nel growth hacking per parrucchieri generano un marketing dirompente e generano alti profitti.

Per esempio, i nuovi saloni che utilizzano comunemente questo sistema di crescita per pubblicizzare il loro brand spendono meno danaro in pubblicità e marketing, ma acquisiscono velocemente quote di mercato.

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Iniziare con il growth hacking per parrucchieri?

In parole povere, il growth hacking per parrucchieri è il sistema più efficiente per la crescita del tuo negozio di acconciatore.

E comunque si tratta di un elemento chiave di qualsiasi strategia.

Ma tutto ciò non può avvenire senza un piano preciso.

Non può procedere a tentoni.

Devi organizzarti.

Ci sono strumenti disponibili e sfide che si presentano.

Raggiungere il successo non è facile e richiede molto lavoro e pazienza.

Devo fare l’hacker?

Per fare il growth hacking per parrucchieri, non devi assolutamente fare l’hacker.

Non preoccuparti.

Qui, si lavora solamente nell’ambito della legalità.

Veniamo a noi.

Analizzando questa espressione, trovi due termini fondamentali:

  • growth, che vuol dire crescita;
  • hacking, parole che ha diversi significati ma che nel nostro ambito vuol dire utilizzare tecniche non convenzionali per crescere.

Quindi, ti posso dire che il growth hacking per parrucchieri è un processo non convenzionale attraverso il quale trovare i modi più efficaci ed efficienti per far crescere il tuo negozio di parrucchiere.

Devi sapere che questo modello ha rapidamente attirato l’attenzione delle start-up e dei marketer di tutto il mondo.

Il growth hacking per parrucchieri utilizza scorciatoie nel senso più semplice del termine che scavalcano i tradizionali approcci di marketing per promuovere la crescita del business.

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L’esempio di Dropbox

Per fare growth hacking per parrucchieri occorre prendere semplicemente osservare cosa hanno fanno gli altri prima di te.

Non devi reinventare la ruota.

Copia da i migliori.

Prendi appunti e cerca di capire come adottare nel tuo contesto queste strategie.

Dovrai passare del tempo a trovare e ottimizzare le tattiche di crescita che faranno ottenere successo al tuo negozio di acconciatore.

Dovrai presentare il tuo salone al pubblico e ai media.

Occorre attirare attenzione.

Come ti ho detto poc’anzi growth hacking è un termine coniato da Sean Ellis, il primo marketer di Dropbox, ed è spesso utilizzato nelle start-up.

Dropbox è un esempio di azienda che ha utilizzato un hacking di crescita ben eseguito per costruire un’enorme base di clienti in un breve lasso di tempo.

La strategia è stata semplice.

Dropbox ha offerto spazio web gratis a coloro i quali portavano conoscenti e amici ad iscriversi a quella piattaforma.

Così, la società americana, grazie al passaparola virale è riuscita a diventare un colosso mondiale e leader nel settore.

Facile, vero?

Lo so, ti sembra banale.

Ma nessuno ci aveva mai pensato.

Nel marketing non contano le parole, ma sono i risultati.

10 Consigli per fare growth hacking per parrucchieri

Ora, voglio fornirti 10 consigli da applicare subito in salone per fare growth hacking per parrucchieri:

  1. Crea gruppi, meetup o eventi in modo da creare un comunity allo scopo di fidelizzare i clienti e capire quali prodotti e servizi richiedono;
  2. Metti in piedi una strategia di referral marketing, offrendo alle tue migliori clienti di portarti nuove clienti in cambio di un servizio omaggio;
  3. Crea un sito internet o una landing page con i quali attrarre nuovi clienti attraverso un lead magnet;
  4. Usa i chatbot sulle tue piattaforme e sui social network per prendere contatti e segmentare la clientela;
  5. Regala contenuti gratuiti al pubblico come un ebook, un webinar, o una giornata in salone in cui spieghi in maniera dettagliata come risolvi i problemi delle tue clienti;
  6. Pianifica una serie di annunci a pagamento su Facebook, Instagram e Google in cui pubblicizzi i punti di forza del tuo negozio di parrucchiere;
  7. Prendi le mail delle tue clienti e pianifica una serie di email marketing attraverso l’automation marketing in modo da tenerle sempre aggiornate sulle tue attività e ricontattarle se da tempo non vengono in salone;
  8. Fai A/B test mettendo a confronto diverse strategie, prodotti e servizi andando a capire cosa funziona meglio per te;
  9. Fai social media listening per spiare la concorrenza e comprendere quali sono i suoi punti di forza, i commenti dei loro clienti in modo da capire i problemi più comuni dei consumatori e adattarli al tuo contesto;
  10. Usa un crm per prendere nota di tutto e per misurare i risultati.
Conclusioni

Come hai visto, l’obiettivo principale del growth hacking per parrucchieri è quello di aumentare la base di utenti del tuo salone attraverso metodi creativi e non convenzionali.

I dati sono il cuore del growth hacking, e ogni marketer deve testare per determinare cosa è efficace e cosa no.

Il growth hacking è sperimentazione.

Usando i dati per influenzare la tua decisione, tracciando le tue prestazioni da vicino, puoi vedere se la tua strategia sta funzionando come speravi.

Devi continuare a testare, misurare e migliorare il tuo sistema ogni giorno.

Se ti serve una mano, non esitare a scrivermi.

In ogni modo, che ne pensi del growth hacking per parrucchieri?

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Francesco La Manno

Francesco La Manno

Hairdressing Coach | Consulenza, formazione e servizi digitali per parrucchieri.

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